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Ferrari Daytona SP3: a Beverly Hills un esemplare che farebbe la gioia di Batman

C’ è poco da fare: la Ferrari Daytona SP3, in tutte le salse, spinge a 1000 le pulsazioni del cuore.

Ferrari Daytona SP3
Foto da profilo Facebook Ferrari Beverly Hills

La Ferrari Daytona SP3 è l’auto più seducente prodotta dalla casa di Maranello negli ultimi anni. Il suo profilo stilistico la pone a un livello più alto rispetto alla F80, rendendola molto più scultorea. Questo, abbinato alla presenza di un motore V12 aspirato sotto il cofano posteriore, basta a compensare con gli interessi il deficit prestazionale accusato nei confronti della più recente hypercar del “cavallino rampante”.

La terza creatura della Serie Icona, come le precedenti Monza SP1 ed SP2, onora al meglio le radici del marchio, legandosi visivamente a modelli carismatici del passato come le 330 P4 e 250 P5 Berlinetta Speciale Pininfarina. Il legame si coglie nell’aria, ma prende forma in una tela espressiva proiettata verso il futuro, che sposa un linguaggio inedito. Non si tratta, quindi, di un remake. Qui ci si è spinti molto oltre, anche se la connessione estetica e filosofica con le mitiche antesignane è palpabile.

La Ferrari Daytona SP3 punta ad appagare i sogni della clientela più esclusiva, regalandole un pezzo di storia contemporanea, destinato a lasciare il segno. La concessionaria ufficiale della casa di Maranello attiva sulla piazza di Beverly Hills ha pubblicato nelle scorse ore, nei suoi canali social, le foto di un esemplare della specie con un allestimento diverso da quelli visti fino ad oggi.

Il risultato degli interventi di personalizzazione, eseguiti dal reparto Tailor Made, è una vettura dalle specifiche particolari, che farebbe la gioia anche di Batman. Possiamo parlare, a ragion veduta, di una regina della notte, che reclama il trono anche nelle giornate più illuminate dal Sole, per lo splendore della livrea, ben intonata al modello, anche se preferisco tinte più vivaci per un’auto del genere: su tutte il magnifico Rosso Corsa e il Giallo Modena, ma anche l’abbinamento fra il bianco a il blu scelto da Piero Ferrari per il suo esemplare esprime grandi dosi di fascino.

Ferrari Daytona SP3 nera
Foto da profilo Facebook Ferrari Beverly Hills

Tornando alla Ferrari Daytona SP3 protagonista del nostro articolo, questa sfoggia una carrozzeria in una minacciosa tonalità nero lucido, con i tondi laterali dei numeri in tinta white a contrasto. Anche gli interni sono di questo candido colore, che genera un riuscito gioco cromatico, ma sul volante avrei evitato di inserire degli elementi di questa nuance. De gustibus non disputandum est. Tonnellate di fibra di carbonio avvolgono il resto dell’abitacolo, dando una conferma dell’esclusività del prodotto.

I cerchi satinati concorrono a spezzare il dominio delle pennellate scure, nella parte esterna, creando un felice abbinamento, che gratifica gli occhi. In questa veste, come riferiscono i colleghi di duPont Registry, l’auto emana un’aura di velocità e lusso. Immagino l’effetto travolgente creato da un mezzo del genere durante la marcia sulle strade glamour di Beverly Hills.

Gioielli come la Ferrari Daytona SP3 nascono per far sognare, al più alto livello. Impossibile non abbandonarsi alla sua magia. Si starebbe ore intere a guardarla, tanto è il suo fascino. Come riferito in altre occasioni, questa supercar crea dipendenza. Pure il profilo ingegneristico del modello è al top. Incredibile il livello di coinvolgimento prodotto dal sound, frutto delle alchimie meccaniche del prezioso motore V12 aspirato da 6.5 ​​litri di cilindrata, che ne anima le danze. Un cuore generoso e iconico, con 840 cavalli al servizio del piacere più autentico.

Anche se i dati prestazionali sono al top, non riescono a comunicare bene le emozioni vissute a bordo, che sono di un livello molto più alto. Citiamo i numeri per semplice dovere di cronaca: accelerazione da 0 a 100 km/h in 2.85 secondi e da 0 a 200 km/h in 7.4 secondi; velocità massima di oltre 340 km/h. Cifre che bastano a far capire la natura di missile ruotato della Ferrari Daytona SP3. Non era necessario sciorinarle per capire di che pasta è fatta.

Fonte | duPont Registry

Foto da profilo Facebook e Instagram di Ferrari Beverly Hills