in

Citroën 2CV, cosa resta del concept parigino sul modello di serie per il 2028

Citroën 2CV 2028: un documentario Prime svela la versione definitiva. Cosa cambia rispetto alla concept. Prezzo da 15.000 euro e produzione a Pomigliano.

Citroën 2CV

La 2CV è tornata, l’abbiamo vista, ma quella vera non è quella di Parigi. A essere onesti, lo è al 90%, e il restante dieci per cento è il pezzo che conta. A svelarlo non è stata Citroën, ma il documentario “La légende revient”, pubblicato da Amazon Prime per accompagnare il lancio, che mostra qualche bozzetto scartato e, quasi di sfuggita, un modello in argilla che somiglia parecchio più alla versione di serie che alla concept. Gli screenshot sono finiti sul forum di Worldscoop, e da lì il resto è stato questione di ingrandimenti.

Advertisement

Il cofano diventa più largo e perde le nervature, i parafanghi si fanno meno pronunciati, i fari restano staccati dalla carrozzeria ma traslocano verso i bordi esterni. Le maniglie cromate che citavano la 2CV storica lasciano il posto a quelle convenzionali. Il parabrezza è più curvo e i tergicristalli si nascondono alla base, spariti alla vista.

Citroën 2CV

Restano invece i paraurti parzialmente integrati e l’indicatore di direzione sul montante C, il dettaglio che fa dire “è lei” anche a chi non ha mai visto una 2CV dal vivo. Dal modello in argilla si intuisce che i finestrini posteriori saranno fissi o incernierati, soluzione di ordinaria amministrazione nel segmento A. Il risultato è una city car meno “giocattolo” e con la personalità ancora in piedi.

Advertisement

Sotto la carrozzeria c’è il progetto E-Car di Stellantis, sviluppato con i cinesi di Leapmotor. La stessa piattaforma elettrica servirà per la futura Fiat Koala e per la T03 di seconda generazione, mentre Opel dovrebbe avere la sua versione della ricetta.

Citroën 2CV

I numeri disponibili della nuova 2CV sono pochi. Il prototipo misura 3,76 metri, la versione definitiva peserà circa 1.000 kg e il prezzo obiettivo si aggira intorno ai 15.000 euro, al netto degli incentivi. Debutto nel 2028, produzione a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli. Sarebbe confermata anche la variante furgone vista a Parigi, che almeno su questo punto non ha ripensamenti.

Prezzo molto accessibile per un’elettrica francese assemblata in Campania su base cinese. Se il listino regge davvero, i concorrenti hanno due anni per trovare una risposta migliore di un’altra crossover.

Advertisement