Una Ferrari “shooting brake”, caratterizzata dalle proporzioni di una supercar e da una carrozzeria pensata per una maggiore versatilità: è la Ferrari Sole SB, ideata dal digital creator indipendente Raphaël Wierzbicki, che ha presentato una nuova declinazione del suo progetto “Sole” attraverso i social media. Dopo la versione Spider a due posti e la coupé, questa variante introduce un profilo allungato.
Ferrari Sole SB: tetto allungato e linee muscolose
La carrozzeria color oro mette in risalto superfici scolpite e passaruota pronunciati. All’anteriore, il design è definito da un muso basso, prese d’aria sul cofano e fari sottili, integrati da ulteriori elementi luminosi inseriti nella parte inferiore del paraurti. Uno splitter scuro accentua l’impronta sportiva della vettura, mentre le grandi ruote riempiono quasi completamente i passaruota.
La trasformazione è particolarmente evidente al posteriore. La linea del tetto si protende verso la coda, integrando un’ampia superficie vetrata sormontata da uno spoiler. I gruppi ottici orizzontali si allungano lungo le fiancate, contrapponendosi a un vistoso diffusore nero. Lateralmente, profonde prese d’aria interrompono la transizione tra le portiere e le ruote posteriori. Attraverso i cristalli si intravedono sedili con rivestimenti color arancione.
Wierzbicki descrive la Sole SB come una shooting brake capace di coniugare eleganza, versatilità e spirito sportivo. Non vengono forniti dettagli su motore, prestazioni o capacità di carico; le immagini si concentrano esclusivamente sul concept di design.
Il progetto virtuale appare in un momento in cui Ferrari continua a far parlare di se a causa del suo ingresso nel segmento dei veicoli elettrici con il modello “Luce”. Il 7 ottobre, intervenendo a Torino, John Elkann ha ribadito la propria fiducia nel progetto, sottolineando come le reazioni contrastanti suscitate abbiano, di fatto, rafforzato la convinzione dell’azienda. Il presidente ha inoltre osservato che vedere l’auto dal vivo può modificare la percezione iniziale.
Il 20 ottobre, Benedetto Vigna ha rimarcato l’importanza di continuare a innovare e a correre dei rischi. Secondo quanto riportato da Reuters, l’amministratore delegato ha evidenziato il contributo esterno di Jony Ive e dello studio LoveFrom allo sviluppo della “Luce”, un progetto capace di mettere in discussione idee consolidate da tempo.
Infine segnaliamo che in occasione della presentazione dei risultati del secondo trimestre, Vigna ha segnalato che il portafoglio ordini copre ormai l’intero periodo fino al 2027. Ferrari ha inoltre rivisto al rialzo le previsioni annuali, sostenuta da una forte domanda di opzioni di personalizzazione, con ricavi attesi ora a circa 7,6 miliardi di euro.

