L’industria dell’auto sta cambiando, e Audi non vuole restare a guardare. L’obiettivo della casa tedesca resta dire addio agli sprechi e trasformare i veicoli a fine vita in materie prime per il futuro. Il marchio dei quattro anelli ha infatti deciso di investire seriamente nell’economia circolare, puntando sull’uso di materiali secondari nei suoi modelli e creando un vero e proprio ciclo virtuoso per l’acciaio e altre componenti riciclate.
Dal 2025, Audi metterà a disposizione migliaia di veicoli di pre-produzione, destinati a un processo di smantellamento e trasformazione in materiali di alta qualità per l’industria automobilistica. Il tutto grazie alla collaborazione con TSR Resource, esperti nel recupero di rottami metallici. Si lavora così a un sistema di riciclo strutturato ed economicamente sostenibile.

Audi non si limita a riciclare per “fare bella figura”, ma vuole rivoluzionare l’intero processo produttivo. La casa tedesca sta sviluppando una filiera chiusa per l’acciaio e altri materiali, garantendo che i componenti provenienti da vecchi veicoli tornino in vita nelle nuove generazioni di auto. Come funziona? Le auto a fine vita vengono smantellate e triturate da TSR Resource.
I materiali riciclati (soprattutto acciaio) vengono lavorati per diventare materie prime di alta qualità. Audi ottiene crediti su un conto materiale digitale, un sistema che permette di distribuire queste risorse ai suoi fornitori in modo più equo e trasparente. I partner di Audi potranno accedere a questi materiali riciclati, riducendo i costi e le oscillazioni di prezzo. In definitiva, un sistema intelligente e strategico che permette di abbattere la dipendenza da materie prime nuove e dalle fluttuazioni impazzite del mercato globale.
Audi non si accontenta di riciclare solo quando è conveniente. Sta creando un intero ecosistema che garantirà materie prime riciclate senza compromettere la qualità dei suoi veicoli. Così facendo, la catena di fornitura è più solida e meno vulnerabile ai prezzi ballerini delle materie prime, proprio data la maggiore indipendenza dai mercati globali, riducendo i rischi legati a crisi o scarsità di risorse. Le auto risultanti da questo processo sono decisamente più sostenibili e senza compromessi.

Il riciclo non deve significare minor qualità e Audi ha già fatto passi concreti in questa direzione, con progetti come GlassLoop (che utilizza vetro riciclato per i parabrezza dell’Audi Q4 e-tron) e SteelLoop (che riutilizza acciaio per il tetto dell’Audi Q6 e-tron). Ora, con il nuovo piano di riciclo, il marchio tedesco vuole espandere questa strategia su larga scala.
Renate Vachenauer, membro del consiglio di amministrazione Audi per gli acquisti, afferma: “Il riciclo ha un potenziale enorme. Stiamo aumentando costantemente l’uso di materiali riciclati nei nostri veicoli. Con il nostro sistema di credito digitale, Audi sta rivoluzionando il modo in cui si acquistano le materie prime riciclate, rendendolo più indipendente dal mercato. Dimostriamo che sostenibilità ed economia possono andare di pari passo”.
Christian Blackert, CEO di TSR Resource, esprime soddisfazione: “Siamo felici di collaborare con Audi per un progetto che rappresenta un nuovo punto di riferimento nel riciclo automobilistico. Riduciamo la dipendenza da forniture fragili e garantiamo materiali di qualità alle nuove generazioni di veicoli”.