Ford, la “pazza gioia” del CEO sulla produzione europea di auto elettriche

Ippolito V
Farley ha sottolineato che la collaborazione con Volkswagen ha permesso a Ford di acquisire una maggiore esperienza sui veicoli elettrici.
Jim Farley, ford

Dopo un esordio promettente, la domanda di veicoli elettrici Ford sembra aver subito una fase di rallentamento. Nonostante ciò, le vendite continuano a salire, anche se a un ritmo meno sostenuto. In particolare, la situazione appare più complessa in Europa, dove alcuni modelli specifici, come la Ford Explorer EV e la Capri EV, entrambi sviluppati sulla piattaforma MEB di Volkswagen, stanno incontrando difficoltà. Il calo della domanda ha persino costretto Ford a ridimensionare la produzione di questi modelli presso il Centro per veicoli elettrici di Colonia, in Germania.

Il CEO di Ford, Jim Farley, però, non sembra eccessivamente preoccupato. Durante la recente Wolfe Research Auto, Auto Tech, and Semiconductor Conference, ha sottolineato come la casa automobilistica stia comunque registrando una crescita nel settore delle elettriche, specialmente a livello globale.

Jim Farley, ford

Farley ha dichiarato con ottimismo: “Quest’anno raddoppieremo il nostro volume di veicoli elettrici, anche se forse non è così evidente a tutti. In Europa, il nostro business è ancora dinamico. La nuova Puma elettrica sta per arrivare sul mercato, e i nostri modelli basati su piattaforma MEB avranno un anno intero di crescita. Passeremo da 100.000 a circa 260.000 EV. Quindi stiamo crescendo molto, ma siccome non è in America, potrebbe non essere così chiaro agli investitori”.

Nonostante il rallentamento delle vendite di Explorer EV e Capri EV, Ford punta molto sulla nuova Puma Gen-E. Basata su uno dei modelli più venduti nel mercato europeo e proposta a un prezzo competitivo, questa vettura potrebbe rappresentare una svolta per le vendite nel Vecchio Continente. La produzione di massa è già in corso, con l’auspicio che la domanda rimanga stabile, evitando le stesse difficoltà incontrate dai modelli MEB.

ford puma gen-e

Farley ha anche sottolineato che la collaborazione con Volkswagen ha permesso a Ford di acquisire una maggiore esperienza nella produzione su larga scala di veicoli elettrici. Questa competenza potrebbe rivelarsi decisiva per garantire il successo della Puma Gen-E e rafforzare la presenza del marchio nel settore elettrico europeo.

Al di là della Puma elettrica, Ford sta affrontando difficoltà più ampie in Europa, dove il mercato dei veicoli elettrici sta rallentando. A complicare ulteriormente il quadro c’è la situazione della divisione tedesca dell’azienda, che recentemente ha dovuto ricevere un’iniezione di 5 miliardi di dollari per fronteggiare il proprio debito. Ford si trova a un bivio pericoloso. Da un lato, la strategia globale per i veicoli elettrici sembra solida, con una crescita prevista nel 2025; dall’altro, il mercato europeo rappresenta ancora una sfida (troppo) aperta.

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