C’è aria di rivoluzione in casa McLaren. Il prestigioso marchio britannico di supercar sta per affrontare un vero e proprio terremoto aziendale. Siamo davanti a nuova gestione, nuovo capitale e, molto probabilmente, nuovi modelli che faranno discutere.
Nei prossimi sei mesi, la casa di Woking verrà inglobata in McLaren Group Holdings, una nuova holding nata dalla fusione con Forseven, startup britannica sostenuta da CYVN Holdings, il colosso di Abu Dhabi che ha acquisito il brand nell’ottobre scorso. Ecco quindi una pioggia di soldi e tante nuove ambizioni.
La ristrutturazione porta con sé una ventata di novità. McLaren non si limiterà più a sfornare solo missili su quattro ruote, ma si espanderà verso “nuove categorie di prodotti”. Insomma, se finora abbiamo pensato che la casa di Woking fosse sinonimo solo di hypercar da pista, potremmo dover cambiare idea molto presto.

Al momento, il brand non ha ancora svelato i dettagli, ma CYVN promette di trasformare McLaren in un’azienda britannica ad alte prestazioni di livello mondiale, entrando in nuovi segmenti di lusso. Secondo Nick Collins, CEO di Forseven e futuro boss di McLaren Group Holdings, il marchio lancerà una gamma di vetture premium dal prezzo ancora più esclusivo. E qui la possibile bomba: c’è un SUV McLaren in arrivo? Un rivale per Urus e DBX707, quella categoria molto speciale di giganti ad alte prestazioni.
Da anni circolano rumor su un SUV McLaren, e ora la conferma sembra essere vicina. Tutto lascia pensare che il marchio britannico voglia sfidare direttamente Aston Martin DBX707, Lamborghini Urus e Ferrari Purosangue con un modello di fascia altissima. Le indiscrezioni parlano di un debutto previsto entro il 2028, e visto l’afflusso di capitali, è probabile che il progetto sia già in fase avanzata.

“Abbiamo una strategia chiara e ci muoveremo a velocità incredibile per realizzarla”, ha dichiarato Collins. Il focus sarà certamente centrato sull’ottimizzare la produzione e ridurre sprechi, oltre che aumentare la gamma di modelli. Si pensa anche a migliorare (ulteriormente) l’esperienza dei clienti e a rafforzare le partnership globali con fornitori e concessionari. Insomma, McLaren si prepara a un salto di livello senza precedenti. Resta solo da vedere se i puristi accetteranno l’idea di un SUV con il logo della casa di Woking, o se grideranno allo scandalo.