Di recente la modalità Full Self Driving (FSD) di Tesla è stata al centro dell’attenzione per alcuni incidenti. Il proprietario di una Tesla Model 3 si è schiantato contro le barriere di un passaggio a livello, durante il transito di un treno, mentre un altro ancora, distratto dal telefono e con la modalità attiva, ha investito e ucciso un motociclista. Ora, si parla di un possibile debutto di questa funzione anche in Europa e Cina e l’arrivo in questi mercati potrebbe essere imminente.
Tesla Full Self Driving, previsto nel 2025 il debutto in Europa
Rispetto agli Stati Uniti, le normative in Europa e Cina sono più stringenti. Per questo motivo, alcune auto del marchio stanno effettuando test per adattare questa funzione ai nuovi mercati. Per quanto riguarda la Cina, Tesla ha stretto una partnership con Baidu, il che ha permesso all’azienda statunitense di accedere ai dati di navigazione necessari per poter offrire la funzione FSD nel Paese e ottenere il via libera dalle autorità.
Secondo la roadmap ufficiale, Tesla prevede di lanciare la FSD nel primo trimestre del 2025, sia in Europa che in Cina. Ciò lascia intendere che i test siano già in fase avanzata e che manca, appunto, soltanto il via libera. Certo, ormai è risaputo che difficilmente Tesla riesce a rispettare i tempi di rilascio di funzioni o lanci ma, in questo caso, tutto dipenderà dalle autorizzazioni. Questo mese dovrebbe essere rilasciata la FSD anche per il Tesla Cybertruck, mentre ad ottobre è prevista la nuova versione 13.
Le novità che riguardano l’Europa non finiscono qui. La casa automobilistica di Elon Musk ha annunciato che presto ci sarà il debutto del Semi, il camion elettrico del marchio, in Europa. Questo avrà un design differente rispetto alla versione statunitense e, con tutta probabilità, sarà prodotto presso la Gigafactory in Germania. Inoltre, pochi giorni fa ha annunciato il debutto della nuova funzione Smart Summon, che consente di guidare il proprio veicolo tramite app.