Volkswagen sta cambiando la propria strategia, privilegiando lo sviluppo di motori a combustione piuttosto che concentrarsi esclusivamente sull’elettrificazione, che non sta riscontrando molto successo. La casa automobilistica tedesca ritiene che i motori tradizionali avranno ancora un ruolo importante anche dopo il 2035, specialmente utilizzando combustibili alternativi non fossili. Negli ultimi giorni sono trapelate informazioni su un’innovativa tecnologia in fase di sviluppo presso gli stabilimenti di Wolfsburg: un nuovo motore privo di cinghia o catena di distribuzione. Questo sistema utilizza direttamente l’albero motore per azionare gli alberi a camme e le valvole.
Volkswagen lavora ad un nuovo motore privo di cinghia o catena di distribuzione

I brevetti scoperti da esperti tedeschi mostrano un sistema che elimina componenti tradizionalmente soggetti a usura, sostituendoli con ingranaggi cilindrici a denti dritti. Questa soluzione non solo risulta più resistente all’usura, ma promette anche di ridurre drasticamente o addirittura eliminare interventi di manutenzione.
La particolarità di questo motore è l’utilizzo di un singolo albero a camme per il controllo delle valvole, invece dei due attualmente impiegati in tutti i motori Volkswagen. Questo suggerisce un possibile ritorno a uno schema con due valvole per cilindro anziché quattro.
Anche gli accessori come pompe dell’acqua e dell’olio, compressore dell’aria condizionata e servosterzo vengono azionati tramite ingranaggi invece che con cinghie. Questi componenti offrono ora maggiore durabilità, economicità e una trasmissione della potenza più fluida e precisa.
Nonostante il possibile svantaggio legato alla rumorosità, è probabile che questo motore farà parte di un sistema ibrido, dove la maggior parte della potenza verrà fornita da un motore elettrico. Potrebbe trattarsi della componente termica di un ibrido o di un generatore di energia simile al sistema giapponese e-Power. Questo motore potrebbe quindi debuttare nei futuri modelli del marchio. Tra le novità in arrivo potrebbe esserci anche il mitico Maggiolino.