Nel mondo delle supercar, il Programma XX di Ferrari ha segnato una svolta epocale, iniziando a stupire appassionati e addetti ai lavori fin dal suo debutto alle Finali Mondiali al Mugello nel 2005. Questa iniziativa, che continua a riscuotere successo, ha rivoluzionato il concetto di esperienza automobilistica di lusso.
Con la sua prima iterazione, la Ferrari FXX basata sulla celebre Enzo, Maranello ha limitato la produzione a soli 29 esemplari, regalando a Michael Schumacher il 30°. Questa vettura, non omologata per la strada né per le competizioni, serviva invece come base per un’esclusiva esperienza in pista per i clienti più importanti del brand modenese. Questo approccio ha anticipato la tendenza attuale del lusso esperienziale, dimostrando la lungimiranza del costruttore.
Ferrari: 18° anniversario per il Programma XX
La FXX spiccava per i suoi 788 CV di potenza, l’aerodinamica attiva per una maggiore deportanza e un cambio ispirato a quello delle monoposto di Formula 1. Ma la vera novità stava nell’essere parte integrante del team di sviluppo della casa di Maranello, un privilegio riservato ai 29 proprietari, che sperimentavano il brivido di guidare un’auto così potente su circuiti leggendari come il Nurburgring o lo Spa-Francorchamps.
Il Programma XX si è ulteriormente evoluto con la presentazione della FXX Evo e della 599XX nel 2010, quest’ultima dotata di tecnologie innovative come ventole nel bagagliaio che ottimizzavano l’aerodinamica. Tali innovazioni hanno poi trovato applicazione nelle vetture stradali di Ferrari, migliorando notevolmente le prestazioni e la maneggevolezza.
Nel 2015, la famiglia XX si è arricchita con la FXX-K, basata su LaFerrari. Questo modello si è distinto per il suo design unico, frutto del lavoro di Flavio Manzoni – Chief Design Officer di Ferrari, che ha sapientemente combinato estetica e funzionalità aerodinamica. La Ferrari FXX-K ha persino vinto il prestigioso premio Compasso d’Oro nel 2016, riconoscendo il suo alto livello di artigianato industriale.
Infine, la versione Evo lanciata nel 2017 ha introdotto ulteriori miglioramenti aerodinamici, aumentando la deportanza e consolidando il suo status di auto da corsa estremamente avanzata, sia in termini di performance che di design. Con i veicoli del Programma XX, Maranello ha dimostrato che le auto da pista possono essere non solo funzionali ma anche esteticamente accattivanti, combinando ingegneria avanzata e design di alto livello.




