Le corse in salita sono una delle espressioni più estreme ed emozionanti nel panorama del motorsport. Tra le più celebri, senza dubbio la Pikes Peak, che ogni anno in Colorado raccoglie vetture da tutto il mondo pronte a sfidarsi per conquistare la cima della montagna nel tempo più breve possibile. Ma l’innovazione non si ferma e nasce una nuova visione futuristica della Peugeot 504 Break, un concept ideato dal Peugeot Design Lab, che trasforma questa storica station wagon in un prototipo ispirato proprio alle gare in salita.
Questa reinterpretazione audace della classica 504 Break si distingue per soluzioni tecniche incredibili, come i giganteschi passaruota e l’imponente alettone posteriore, che sfidano le leggi della fisica e creano un design mai visto prima. Un veicolo estremo, che apre nuovi orizzonti nel design automobilistico, dove ogni dettaglio è pensato per potenziare l’elemento racing del concept.
Al frontale, i fari full LED, disegnati come artigli di leone, richiamano l’iconico logo del marchio, mentre il nuovo emblema del brand brilla proprio al centro del muso. Una particolarità è la scritta “113” sul cofano, che omaggia il celebre gruppo rap francese, simbolo di una 504 Break che 25 anni fa ha calcato il palco di una premiazione musicale. Al posteriore, l’auto continua a sorprendermi con un diffusore in fibra di carbonio, che rinforza l’anima racing del design, insieme all’alettone, pensato per aumentare la deportanza e mantenere la vettura stabile anche a velocità elevate.
Internamente, il concept si lancia in un futuro decisamente distante, con una cabina dai toni vivaci e dai sedili a scacchi rosa e bianchi, che rispecchiano l’aspetto dinamico della carrozzeria. Il volante Hypersquare, che in futuro troveremo anche su modelli stradali Peugeot, rappresenta il centro di comando per manovrare l’intero sistema della vettura, mentre l’assenza dei sedili posteriori è sostituita da un roll-bar, enfatizzando ancora di più l’approccio racing.
Anche se non sono state rivelate informazioni precise sulle prestazioni, si parla di un motore “pazzescamente potenziato”, suggerendo un propulsore turbo dalle prestazioni straordinarie, ma ancora difficile da quantificare.
Oltre a questa versione, Peugeot ha presentato anche altre due versioni della 504 Break: una per il drifting, dotata di freno a mano idraulico, e una lowrider, che mantiene l’estetica vintage, con carrozzeria originale, vetri gialli e una livrea asimmetrica.