Al recente The ICE St. Moritz fra le Best in Class delle cinque categorie di concorso disponibili all’evento, ha trionfato una rarità del Biscione. Parliamo di una rara Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile del 1931; un pezzo unico, rarissimo, presentato sulle rive del lago ghiacciato di St. Moritz dalla Lopresto Collection, cui appartiene.
Dopo una attenta valutazione della giuria, venerdì 21 febbraio scorso l’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile si è aggiudicata il premio di Best in Class della categoria Concept Cars & One Offs. Questa unica Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile deriva dalla 6C 1500 dei primi Anni Venti, ovvero dalla versione proposta a Roma nel 1929 dotata di un propulsore più potente; si trattava, appunto, della 6C 1750 da cui deriva l’esclusivo esemplare oggi a disposizione della Lopresto Collection.
L’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile nasce sulla base della Gran Sport dotata di compressore
L’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile così come la vediamo oggi nasceva da una carrozzeria spider di Zagato, basata su una 6C 1750 Gran Sport dotata di compressore. Si trattava della versione più sportiva della 6C del Biscione, dotata di un passo più corto e di un propulsore a doppio albero a camme in testa appunto sovralimentato; con una potenza di 85 cavalli erogati raggiungeva la velocità massima di 145 km/h, dato che la poneva fra le auto più veloci del suo tempo. Viene venduta a Genova, da nuova, a Giovanni Battista Aldo Barabini nel 1931. Tuttavia dopo alcuni passaggi di proprietà la 6C 1750 GS Spider Aprile tornò in Alfa Romeo prima di essere acquistata, nel 1933, da Dino Carabba con la quale l’anno successivo si iscrive alla Varese-Campo dei Fiori concludendo quarto di classe e undicesimo assoluto.
Nel corso degli anni le informazioni sugli ulteriori passaggi di proprietà si fanno più vaghe, ma è plausibile che l’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider Aprile sia stata impiegata in altre gare minori passando per almeno altre tre proprietari prima di essere venduta alla carrozzeria savonese di Giuseppe Aprile nell’agosto del 1938. Secondo altre informazioni pare che la vettura sia stata acquistata danneggiata da Giuseppe Aprile che si era reso protagonista di un completo restauro della carrozzeria, introducendone una veste moderna ed elegante disegnata dal conte Mario Revelli de Beaumont che aveva già disegnato altre carrozzerie di pregevole valore.
Dopo aver completato la revisione stilistica della vettura, Giuseppe Aprile vendette l’Alfa Romeo 6C 1750 GS Spider a un appassionato locale che si prese cura di lei durante la Seconda Guerra Mondiale mantenendone la proprietà fino al 1956. Da lì è arrivata ai nostri giorni quando è stata sottoposta a un attento restauro, durato ben due anni, con l’aiuto del Politecnico di Milano che ha ricreato le tonalità di bianco e blu originali dell’epoca. È tornata alla ribalta a partire dal 2012 presso la Lopresto Collection portandosi a casa numerosi premi ai concorsi dove ha preso parte. Quello del The ICE St. Moritz è praticamente l’ultimo di una lunga serie.
Foto di Rémi Dargegen, via Classic Driver