Stellantis ha annunciato i suoi risultati per l’intero anno 2024, in linea con le previsioni finanziarie aggiornate pubblicate a settembre 2024. Nei 90 giorni trascorsi dall’inizio del passaggio di consegne alla dirigenza, e mentre prosegue il processo di selezione del prossimo CEO entro la prima metà del 2025, il team dirigenziale ad interim ha adottato misure rapide e decisive per migliorare le performance e la redditività dell’azienda. Le notizie purtroppo non sono buone.
Ricavi netti pari a 156,9 miliardi di euro, in calo del 17% rispetto al 2023, con volumi di vendite in calo del 12% per Stellantis nel 2024
I Ricavi netti di Stellantis pari a 156,9 miliardi di euro, sono calati del 17% rispetto al 2023, con volumi di vendite consolidati in calo del 12% a causa di lacune temporanee nell’offerta di prodotti, nonché di iniziative di riduzione delle scorte ormai completate. L’Utile netto di 5,5 miliardi di euro, registra un calo del 70%. L’utile operativo rettificato di 8,6 miliardi di euro è sceso del 64% con un margine AOI del 5,5% I flussi di cassa liberi industriali sono stati negativi per 6 miliardi di euro, riflettendo il calo del reddito e l’impatto temporaneo del capitale circolante dovuto agli adeguamenti della produzione.
Stellantis sta portando avanti diverse iniziative strategiche per migliorare le proprie operazioni e rispondere efficacemente alle sfide del mercato. Tra le azioni intraprese, ha completato con successo le attività di gestione dell’inventario, superando gli obiettivi prefissati per la riduzione delle scorte presso i concessionari negli Stati Uniti. Inoltre, sta dando la massima priorità ai lanci più importanti, per soddisfare al meglio le esigenze in continua evoluzione dei clienti, in particolare nel mercato americano.
Parallelamente, sta sfruttando al meglio le flessibilità previste dalle normative sulla CO2 per ridurre i rischi, senza compromettere l’impegno nella riduzione delle emissioni. La collaborazione con i concessionari, sia negli Stati Uniti che in Europa, è stata rafforzata per favorire un ritorno alla crescita, mentre un dialogo più stretto con i fornitori sta facilitando la risoluzione delle problematiche. Infine, l’azienda sta intensificando il confronto con governi e enti regolatori e accelerando i processi decisionali per una maggiore efficacia operativa.
Nel corso del 2024, Stellantis ha affrontato un anno particolarmente intenso, segnando l’inizio di una nuova fase con il lancio della prossima generazione di prodotti. Tra le principali innovazioni, spiccano le nuove piattaforme multi-energia STLA, progettate per offrire ai clienti una maggiore libertà di scelta tra motorizzazioni a combustione interna, ibride ed elettriche.
La piattaforma STLA Medium ha debuttato con i primi modelli, tra cui Peugeot E-3008 ed E-5008 e la nuova Opel Grandland, disponibili in versioni elettriche, ibride e ibride plug-in. A dicembre è stata presentata anche la nuova ammiraglia DS N° 8, con un’autonomia elettrica fino a 750 km nel ciclo WLTP.
Parallelamente, la STLA Large, altamente versatile, supporta modelli come la Dodge Charger Daytona, la Jeep Wagoneer S e la Jeep Recon, oltre ai futuri veicoli di Alfa Romeo, Chrysler e Maserati. I primi modelli Dodge e Jeep stanno già arrivando nei concessionari. Questa piattaforma consente anche l’utilizzo di motorizzazioni ibride e a combustione interna senza comprometterne le prestazioni.
Per i pickup e i SUV full-size, Stellantis ha sviluppato il telaio STLA, che debutterà nel 2025 con il Ram 1500 Ramcharger, seguito dai veicoli Jeep dotati di una tecnologia ibrida innovativa per l’estensione dell’autonomia.
Infine, la piattaforma Smart Car ha dato vita a diversi modelli pensati per il mercato europeo, tra cui la Citroën C3/ë-C3, la nuova C3 Aircross, Opel Frontera e Fiat Grande Panda, mentre la Citroën Basalt è stata introdotta in India e Sud America. Guardando al futuro, Stellantis ha in programma di lanciare 10 nuovi modelli nel 2025, continuando così la sua evoluzione tecnologica e l’espansione della gamma.
L’intelligenza artificiale è fondamentale per la trasformazione digitale di Stellantis, alimentando i progressi in più ambiti con partner di alto livello nel settore. Sfruttando l’intelligenza artificiale, Stellantis rafforza il suo impegno nello sviluppo di soluzioni innovative basate sui dati che migliorano i suoi prodotti, nonché le esperienze di clienti e dipendenti. A titolo esemplificativo, all’inizio del 2025, Stellantis ha stretto una partnership con Mistral AI per esplorare lo sviluppo di un assistente avanzato in auto, una delle tante iniziative che integrano l’intelligenza artificiale nei nostri veicoli e processi.
Stellantis ha anche presentato STLA AutoDrive 1.0, il primo sistema di guida automatizzato sviluppato internamente dall’azienda, che offre funzionalità Hands-Free and Eyes-Off (SAE Level 3). STLA AutoDrive, insieme a STLA Brain e STLA SmartCockpit, migliorerà l’intelligenza del veicolo, l’automazione e l’esperienza utente.
Stellantis prevede di pagare un dividendo di 0,68 € per azione ordinaria, in attesa dell’approvazione degli azionisti. Il calendario previsto è: (i) Ex-date: 22 aprile 2025 per Euronext Milan ed Euronext Paris e 23 aprile 2025 per NYSE; (ii) Record date: 23 aprile 2025 per NYSE, Euronext Milan ed Euronext Paris; (iii) Payment date: 5 maggio 2025 per NYSE, Euronext Milan ed Euronext Paris.
Il Presidente di Stellantis John Elkann ha dichiarato: “Sebbene il 2024 sia stato un anno di forti contrasti per la Società, con risultati inferiori al nostro potenziale, abbiamo raggiunto importanti traguardi strategici. In particolare, abbiamo avviato il lancio di nuove piattaforme e prodotti multi-energia, che continuerà nel 2025, abbiamo avviato la produzione di batterie per veicoli elettrici tramite le nostre JV e abbiamo lanciato la partnership Leapmotor International. Le persone dedicate e talentuose di Stellantis stanno andando avanti con energia e determinazione, interagendo con gli stakeholder chiave e avvicinando il processo decisionale ai nostri clienti. Siamo fermamente concentrati sull’acquisizione di quote di mercato e sul miglioramento delle performance finanziarie nel corso del 2025.”