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Nuova Fiat 500 ibrida: ad aprile iniziano i lavori a Mirafiori, a maggio i primi prototipi

A maggio dovrebbero arrivare i primi prototipi

Nuova 500 Ibrida

Nuova Fiat 500 ibrida sta per arrivare. Ieri vi abbiamo scritto che secondo Torinocronaca.it il primo esemplare sarebbe già a Mirafiori. Oggi il sito rincara la dose dicendo che ad aprile la fabbrica si fermerà per dare il via ai lavori per permettere allo stabilimento di poter ospitare sulle proprie linee di produzione l’atteso modello la cui produzione vera e propria partirà in autunno tra ottobre e novembre.

Da aprile il via i lavori a Mirafiori per la nuova Fiat 500 ibrida

I primi prototipi della nuova Fiat 500 ibrida saranno assemblati nel mese di maggio, mentre tutto il mese di aprile sarà dedicato alla preparazione e all’organizzazione dello stabilimento per avviare la produzione. Questa notizia giunge immediatamente dopo la diffusione dei preoccupanti risultati finanziari e proprio nel giorno in cui la Fiom ha annunciato lo stato di agitazione tra i lavoratori.

Si tratta sicuramente di un aggiornamento positivo, considerando che la nuova Fiat 500 Ibrida è ritenuta il modello simbolo del rilancio e che la produzione, una volta a pieno regime, raggiungerà le 100.000 unità annue. Tuttavia, questa prospettiva incoraggiante è accompagnata da un’informazione meno favorevole, sebbene ampiamente prevista: nel corso del mese di aprile, infatti, la produzione attuale verrà completamente sospesa per consentire la riorganizzazione necessaria all’introduzione del nuovo modello.

Nuova 500 Ibrida

La sospensione della produzione prevista per il mese di aprile presso lo stabilimento di Mirafiori si rende indispensabile per consentire l’installazione di nuove attrezzature e l’esecuzione di approfondite verifiche sugli impianti in vista della nuova Fiat 500 ibrida. In particolare, all’interno del reparto di lastratura verranno apportate modifiche significative alla linea di assemblaggio del pavimento centrale, al fine di accogliere nuovi componenti e sottosistemi.

Inoltre, sarà introdotta una linea completamente rinnovata, caratterizzata dall’integrazione di robot avanzati dedicati alla saldatura dei puntoni e del tunnel centrale. Questa operazione prevede l’implementazione di un’innovativa applicazione tecnologica, destinata a migliorare l’efficienza e la precisione del processo produttivo. L’obiettivo di questi interventi è quello di ottimizzare la capacità produttiva dell’impianto, adeguandolo alle esigenze dei futuri modelli in fase di sviluppo. Questo modello dovrebbe rappresentare dunque una sorta di nuovo inizio per la fabbrica di Mirafiori garantendo da solo oltre 100 mila unità all’anno.