Dodge ha venduto più Charger e Challenger fuori produzione rispetto alla sua nuova Charger EV nel primo trimestre. Nonostante l’impegno di Dodge nel portare l’alta performance nell’era elettrica, i dati del primo trimestre indicano che molti clienti preferiscono ancora i tradizionali V8 e V6. Infatti, il numero di Challenger e Charger vendute—nonostante siano ormai fuori produzione—ha superato quello della nuova Daytona EV, evidenziando la forte nostalgia e il legame degli appassionati con il passato. Per ora, sembra che il fascino delle muscle car classiche sia ancora più forte dell’innovazione elettrica.
Dodge Charger Daytona EV ha registrato una media di sole 22 vendite al giorno in tutti gli Stati Uniti
Da gennaio a marzo, Dodge ha venduto 1.947 unità della Charger Daytona EV. Potrebbe sembrare decente, finché non ci si rende conto che nello stesso periodo hanno venduto 1.052 ICE di ultima generazione e 922 Challenger. Sommate, sono 1.974 muscle car old school, superando di poco la Daytona EV. Dodge punta su nuove aggiunte alla gamma di Daytona per aiutare a cambiare le cose. La prossima versione a quattro porte, insieme a nuove varianti a combustione interna alimentate da un sei cilindri in linea, potrebbero dare al marchio più trazione con gli acquirenti di muscle car tradizionali. Ma per ora, i numeri non sono incoraggianti.
Al di là della Dodge Charger Daytona, il primo trimestre del 2025 si è rivelato particolarmente difficile per Dodge, con un drastico calo delle vendite. Il marchio ha visto le sue consegne ridursi da 42.948 unità nel primo trimestre del 2024 a 21.731 unità, segnando una pesante flessione del 49%.
Tutti i modelli della gamma hanno subito un calo significativo: la Hornet ha registrato una contrazione del 45%, fermandosi a 4.108 unità, mentre il veterano Durango ha perso il 9%, con 13.701 unità vendute. Un inizio d’anno complesso per il brand, che dovrà affrontare sfide importanti per riconquistare il mercato.