Il Salone Internazionale dell’Automobile di Belgrado si è chiuso tra aspettative disattese e ricicli mediatici. L’evento avrebbe dovuto segnare il debutto della Fiat Grande Panda elettrica, orgogliosamente prodotta in Serbia, ma a rubare la scena è stata una notizia già vecchia di mesi: la produzione di prova della Citroen e-C3 allo stabilimento Stellantis di Kragujevac. Peccato che questa storia sia in circolazione da almeno sei mesi.
Ancora più curioso è il fatto che la domanda principale, ovvero quando partirà davvero la produzione della Panda elettrica e ibrida, sia rimasta senza risposta. La scorsa settimana, l’annuncio della produzione di prova della e-C3 è stato ripetuto come se fosse una breaking news. In realtà, i primi esemplari erano già usciti dalle linee di montaggio a fine 2024 e avvistati a Kragujevac e dintorni.
E mentre si riciclano notizie datate, si evita accuratamente di rispondere alla domanda più spinosa: perché la produzione di massa della Panda è in ritardo? Nel corso del 2024, erano stati fatti annunci entusiastici da parte di Stellantis: la Fiat Grande Panda elettrica sarebbe entrata in produzione a ottobre poi entro fine anno, poi a gennaio, poi a febbraio. Ma adesso solo silenzio radio da Stellantis.
Nel frattempo, la fabbrica Stellantis di Kragujevac è un cantiere a metà, con meno di 100 auto prodotte al giorno, molte delle quali incomplete per mancanza di componenti. Un dato imbarazzante, considerando che una vera produzione di massa dovrebbe contare almeno 400-500 unità giornaliere. E come se non bastasse, l’impianto ha una carenza di lavoratori: servirebbero 2.500 dipendenti, ma in organico ce ne sono appena 1.000.
I ritardi nella produzione Stellantis della Panda e della e-C3 sarebbero dovuti a diversi fattori. In primis la crisi dell’industria automobilistica europea, con carenza di investitori e fornitori. Ancora sotto accusa la strategia miope di Stellantis, che ha puntato tutto sull’elettrico quando i cinesi erano già avanti anni luce. Intanto, la domanda di auto elettriche è inferiore alle aspettative, aggravata dal taglio degli incentivi statali in diversi Paesi.
Nonostante tutto, gli abitanti di Kragujevac continuano a sperare che la fabbrica Stellantis torni a pieno regime. La Panda elettrica e la e-C3 potrebbero avere mercato, specialmente in Paesi come Italia, Francia e Spagna, ma senza una produzione stabile, restano solo buone idee sulla carta.